ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie Fanciulli Adulti Subnormali) è la prima Associazione italiana sorta a tutela dei diritti dei disabili e delle loro famiglie; L’’obbiettivo di questa Associazione fatta di famiglie è quello di creare dei centri di accoglienza con lo scopo di ridurre il disagio sociale. Fondata nel 1958 come Associazione nazionale con sede centrale a Roma, nel corso della propria esperienza ha cambiato la sua denominazione in “Associazione di famiglie di disabili intellettivi e relazionali”, mantenendo comunque l’acronimo storico. Dal 2002 ha optato per una forma organizzativa più funzionale e adeguata ai tempi, divenendo una federazione di 185 Associazioni autonome e indipendenti, legate tra loro da un patto di solidarietà che ne connota le caratteristiche e ne delinea i valori e i principi ispiratori di riferimento: i diritti di cittadinanza, il sostegno alle famiglie e la solidarietà tra le persone.

La sezione Anffas di Lonigo – fondata nel 1982 – dall’aprile del 2003 è diventata associazione autonoma e denominata Anffas onlus “Basso Vicentino”.

L’’Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà, attivandosi per la tutela di diritti civili a favore di persone svantaggiate e delle loro famiglie, affinché sia loro garantito il diritto inalienabile a una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente, nel rispetto della propria dignità. Per raggiungere tali obiettivi, l’’Associazione realizza attività educative e riabilitative, finalizzate all’’assistenza e alla formazione, svolte in apposite strutture e differenziate in base all’’età e agli specifici bisogni dell’’utente.

L’Associazione persegue il proprio scopo anche attraverso lo sviluppo di attività atte a:

  • stabilire e mantenere i rapporti con gli organi governativi e legislativi regionali, con gli enti locali e con i centri pubblici e privati operanti nel settore della disabilità
  • promuovere e partecipare ad iniziative anche in ambito legislativo, amministrativo e giudiziario a tutela delle persone con disabilità e loro familiari
  • proporre alle famiglie ogni utile informazione di carattere normativo, sanitario e sociale, ed operando per rimuovere le cause di discriminazione e creare le condizioni di pari opportunità
  • promuovere, in tutte le sedi, il principio di inclusione sociale scolastica

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